Davide Giusti


Nato a Civitanova Marche, si è diplomato con lode al Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo, e ha poi seguito corsi di perfezionamento con Renata Scotto, Raina Kabaivanska, Alberto Zedda ed Ernesto Palacio.

Ha partecipato con successo a prestigiosi concorsi internazionali e nel 2017 ha vinto il secondo premio all’Operalia di Placido Domingo; ha inoltre ricevuto i primi premi al Concorso Comunità Europea del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, al Caniglia di Sulmona, allo Ziino di Roma, al Santa Chiara di Napoli (primo premio sezione Opera e primo premio sezione Oratorio), e al Renata Tebaldi nel 2011 (secondo premio sezione Opera e primo premio per Lied/Oratorio).

Davide Giusti ha fatto il suo debutto nell’opera nel 2010 come Ferrando in Così fan tutte all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

Nel 2012, ha studiato con Alberto Zedda all’Accademia Rossiniana di Pesaro dove ha debuttato come Cavaliere Belfiore nel Il Viaggio a Reims di Rossini.

Ha successivamente interpretato con successo il ruolo di Nemorino ne L’elisir d’amore all’Opéra Royal de Wallonie di Liegi, quello de L’Amante nell’Amelia al ballo di Menotti al Festival dei Due Mondi in Spoleto, quale Rinuccio in Gianni Schicchi a Cagliari, al Teatro Regio di Parma e all’Opéra de Montpellier, come Alfredo ne La traviata per l’As.Li.Co (Chung/Kemp/Muti) e a Darmstadt, Liegi e Avignone; ha inoltre preso parte a L'Enfant Prodigue ad Ancona e Cagliari.

Tra le più recenti interpretazioni figurano Rodolfo (La bohème) a Perm, alla Konzerthaus di Dortmund (dir. Teodor Currentzis) e al Bolshoi Theatre di Mosca (dir. Rogister); Fenton in Die lustigen Weiber von Windsor di Nicolai a Liegi; il giovane Konrad ne Le Braci di Tutino (dir. Cilluffo) al Festival Valle d'Itria di Martina Franca e all’Opera di Firenze; Don Ottavio in Don Giovanni al Teatro Comunale di Bologna (dir. Mariotti); Cassio in Otello a Macerata (dir. Frizza); B.F. Pinkerton nella Madama Butterfly a Tel Aviv; Duca di Mantova nel Rigoletto a Trieste, Belfast e Liegi (dir. Bisanti); il Principe ne La bella addormentata nel bosco di Respighi a Cagliari (dir. Renzetti); Tebaldo ne I Capuleti e i Montecchi al Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona (dir. Bisanti).

Davide Giusti ha un ampio repertorio concertistico che lo ha portato ad eseguire la S. Cecilia Mass di Haydn con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese; il Requiem di Mozart con la Roma Sinfonietta all’Auditorium S. Cecilia di Roma; lo Stabat Mater di Rossini con l’Orchestra Verdi (dir. Flor) a Milano e al Rossini Opera Festival di Pesaro (dir. Benedetti Michelangeli); la Great Mass in C Minor di Mozart a Palermo e Genova (dir. Soudant); la Petite Messe Solennelle di Rossini a Saint-Étienne (Zedda); la Sinfonia n. 9 di Beethoven al Rosengarten di Mannheim, a Monaco e Norimberga; il Messiah di Händel ad Oviedo; il Requiem di Donizetti a Roma (dir. Gelmetti).

Fra i direttori con cui collabora più assiduamente figurano Teodor Currentzis, Kent Nagano, Fabio Biondi, Christian Zacharias, Bruno Campanella, Francesco Lanzillotta, Gianluigi Gelmetti, Giampaolo Bisanti, Donato Renzetti.

La sua discografia include: la Petite Messe Solennelle di Rossini (Brilliant Classic, 2014); I Capuleti e i Montecchi (Tebaldo) di Bellini (Glossa) con Fabio Biondi & Europa Galante, 2015; Il Natale degli Innocenti di Rota (DECCA) con LaVerdi, 2015; Le Braci di Tutino con Francesco Cilluffo (Dynamic, 2015).

Tra i suoi prossimi impegni: La bohème (Rodolfo) a Basilea; La cambiale di matrimonio (Edoardo) al Rossini Opera Festival.

Stagione 2019-20. Non modificare senza autorizzazione.