Maxime Pascal


Nato in una famiglia di musicisti, ha iniziato gli studi di pianoforte e poi di violino nella sua città natale, Carcassonne. Nel 2005 è stato ammesso al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Parigi, dove uno dei suoi mentori è stato François-Xavier Roth.

Appassionato sostenitore della musica contemporanea, ne fa uno dei fondamenti delle sue collaborazioni musicali. In ambito operistico ciò lo ha portato a dirigere l'ultima opera di Salvatore Sciarrino Ti vedo, ti sento, mi perdoal Teatro alla Scala nel 2016, ripresa alla Staatsoper di Berlino.

Ha diretto anche il Requiemdi Silvia Colasanti ai Festival di Bolzano e Spoleto, La Voix Humainedi Poulenc all'Opera di Roma nel 2016 e Jakob Lenzdi Wolfgang Rihm con la Camerata Salzburg al Dialogue Festival; Kinkakujidi Toshiro Mayuzumi al Bunka Kaikan di Tokyo con la Tokyo Symphony Orchestra, che dirigerà ancora in Luludi Berg nel 2020.

Si dedica molto anche al repertorio operistico francese, è ha già all’attivo diverse...