Enrico Onofri


Direttore Principale, Filarmonica Toscanini
Direttore Ospite Principale, Haydn Philharmonie
D
irettore Musicale, Academia Montis Regalis
Direttore Ospite Principale, Orquesta Barroca de Sevilla
Fondatore e Direttore, IMAGINARIUM

Nominato nel 2020 direttore principale della Filarmonica Toscanini a Parma, dal 2019 direttore ospite principale della Haydn Philharmonie ad Eisenstadt nonché direttore musicale dell’Academia Montis Regalis, Enrico Onofri è cresciuto nell'atelier antiquario dei genitori a Ravenna, circondato dalla bellezza del passato, sviluppando fin dall'inizio dei suoi studi musicali una passione per i criteri interpretativi storici.

Come direttore d'orchestra e solista è stato così portato ad esplorare il repertorio dal XVII al XX secolo creando il suo linguaggio personale attraverso la conoscenza delle antiche prassi esecutive, intese come straordinarie fonti di ispirazione per nuove idee e panorami. La sua carriera, ancora studente, inizia con l'invito di Jordi Savall a ricoprire il ruolo di concertmaster de La Capella Real, e si trova ben presto a lavorare con gruppi come Concentus Musicus Wien, Ensemble Mosaïques, Concerto Italiano e Il Giardino Armonico, di cui è stato è stato concertmaster e violino solista dal 1987 al 2010.

La sua carriera di direttore d'orchestra inizia nel 2002 con grande successo di stampa e pubblico, ricevendo inviti da orchestre e festival in Europa, Giappone e Canada. Dal 2004 al 2013 è stato direttore principale di Divino Sospiro a Lisbona e dal 2006 è direttore principale ospite dell'Orquesta Barroca de Sevilla. In veste di direttore ospite o in residenza si è esibito con Akademie für Alte Musik, Camerata Bern, Bochumer Symphoniker, Munich Chamber Orchestra, Vienna Chamber Orchestra, Festival Strings Lucerne, Orchestre d’Auvergne, Kammerorchester Basel, Tafelmusik Toronto, Orchestra Ensemble Kanazawa, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Real Orquesta Sinfonica de Sevilla, Orchestre de l’Opéra de Lyon, Orquesta Sinfonica de Galicia, Orchestra Metropolitana di Lisbona, Real Filharmonia de Galicia, Riga Sinfonietta, fra le molte altre. È il fondatore e direttore di Imaginarium Ensemble che si dedica al grande repertorio italiano solistico dagli albori del barocco all’età dei lumi.

Enrico si è esibito nelle più importanti sale del mondo, tra le quali il Musikverein e il Konzerthaus a Vienna, il Mozarteum di Salisburgo, la Filarmonica di Berlino, la Alte Oper a Frankfurt, il Concertgebouw ad Amsterdam, il Teatro San Carlo a Napoli, la Carnegie Hall e il Lincoln Center a New York, la Wigmore Hall e il Barbican a Londra, la Tonhalle a Zurigo, il Théâtre des Champs-Elysées e il Théâtre du Châtelet a Parigi, l'Auditorio Nacional di Madrid, la Oji Hall e il Bunka Kaikan a Tokyo, la Osaka Symphony Hall, il Teatro Colon in Buenos Aires, riscuotendo ovunque i massimi consensi di pubblico e di critica. Ha collaborato inoltre con artisti quali Nikolaus Harnoncourt, Gustav Leonhardt, Cecilia Bartoli, Katia & Marielle Labèque, Christoph Coin.

In ambito lirico ha diretto produzioni all’Opéra di Lione, Teatro de la Maestranza di Siviglia, Teatro Regio di Torino, Halle Staatstheater, lavorando a fianco di registi quali Alessio Pizzech, Mariame Clément, David Marton, Stephen Lawless.

Molti dei numerosi CD (Teldec, Decca, Passacaille, Astrée, Naive, Deutsche Harmonia Mundi/Sony, Nichion, Pentatone, Winter&Winter, Opus111, Virgin, Zig Zag Territoires, ecc.) da lui incisi sono stati insigniti da prestigiosi premi internazionali (Gramophone Award, Grand Prix des Discophiles, Echo-Deutsche Schallplattenpreis, Premio Caecilia, Premio Fondazione Cini of Venice, La Nouvelle Academie du Disque, ecc.).

Dal 1999 al 2020 è stato docente di violino barocco presso il Conservatorio Scarlatti di Palermo e dal 2020 al conservatorio Rossini di Pesaro; è regolarmente invitato a tenere seminari e master class in tutta Europa, Canada, USA (presso la Juilliard School di New York) e Giappone. È stato tutor e direttore della EUBO, European Union Baroque Orchestra.

Nel 2019 è stato insignito del Premio F. Abbiati quale miglior solista dell'anno. 

Stagione 2020/21 Versione breve per i programmi di sala.  Non modificare senza autorizzazione.