Rudolf Buchbinder


RUDOLF BUCHBINDER
Pianista

Rudolf Buchbinder è oggi considerato uno dei grandi interpreti del nostro tempo. Da oltre 60 anni suona in tutto il mondo con le più importanti orchestre e direttori.

Punto di riferimento fondamentale, per decenni, le sue interpretazioni delle opere di Ludwig van Beethoven. Ha eseguito più di 50 volte le 32 sonate per pianoforte in tutto il mondo. È stato il primo pianista a suonare tutte le sonate di Beethoven al Festival di Salisburgo disponibili anche in in DVD.

In occasione del 250° anniversario dalla nascita di Ludwig van Beethoven, il Musikverein di Vienna dedica a Rudolf Buchbinder, nella stagione 2019/20, un proprio ciclo dei cinque concerti per pianoforte e orchestra. Come solista suonerà anche con la Gewandhausorchester Leipzig diretta da Andris Nelsons, con i Wiener Philharmoniker diretti da Riccardo Muti, con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, i Münchner Philharmonikern e la Sächsische Staatskapelle Dresden dirette rispettivamente da Mariss Jansons, Valery Gergiev e Christian Thielemann.

Un altro avvenimento importante sarà al centro dell'attenzione dell'anno Beethoveniano, dopo le famose Variazioni Diabelli op. 120 di Beethoven, su iniziativa di Rudolf Buchbinder verrà composta e da lui eseguita una serie di nuove Variazioni Diabelli. In una co-produzione internazionale, la commissione è stata assegnata a undici compositori contemporanei di primo piano.

Numerose le incisioni discografiche pluripremiate durante la sua carriera, dal 2019 Rudolf Buchbinder è artista esclusivo di Deutsche Grammophon

È membro onorario dei Wiener Philharmoniker e della Israel Philharmonic Orchestra. È il primo solista ad essere stato insignito del Golden Ehrenring dalla Staatskapelle Dresden.

Rudolf buchbinder considera molto importante la ricerca storica. La sua collezione privata di musica comprende 39 edizioni complete delle sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven e un ampio archivio di prime edizioni, edizioni originali, e copie delle partiture autografe dei concerti di Brahms.

È direttore artistico del Grafenegg Festival dalla sua fondazione nel 2007, oggi uno dei festival orchestrali più influenti d'Europa.

Ha pubblicato due libri, la sua autobiografia "Da Capo" e "Mein Beethoven - Leben mit dem Meister".

Aggiornata alla Stagione 2019/20. Non modificare senza autorizzazione.