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2 mag 2018

Davide Cabassi

Angelo Foletto-La Repubblica

......."Giorni di festa beethoveniana per Davide Cabassi che con ammiccante puntualità accoppia l'uscita della nuova registrazione discografica  all esecuzione con i Pomeriggi Musicali del concerto n.3 in do minore per pianoforte e orchestra.

Il Terzo di Beethoven .. è florido di novità :sagomature eroiche e tempestose si alternano a oasi acquarellate e di segno liricamente improvvisatorio.

Quasi una fantasia. Di queste soprattutto si è preso cura Davide Cabassi, lasciando fare la voce grossa all'orchestra diretta da Andris Poga. Sonorità accarezzate, legature e tempi ampi-icantevole l'apparizione del tema del largo ma anche lo sviluppo del tema con brio e la preparazione della cadenza-appoggio degli abbellimenti senza conpiacimento, con un articolazione dettagliata e composta ma armoniosa e, per finire, morigerate frivolezze mozartiane nel Rondò. Di Cabassi cattura la maturità, senza cipigli, l' affettuosità con cui trattiene e si gode la bellezza di certi momenti con tempi lenti e intensi, oppure accetta e recita il ruolo di comprimario "accompagnando" nel Largo i fiati...."

Francesco Maria Colombo 

La cosa che mi piace molto nel nuovo disco beethoveniano di Davide Cabassi è il coraggio di andare controcorrente: l'approccio è meditatissimo, e non c'è dettaglio che non trovi una funzione precisa nella visione d'insieme: che è quella, saggiamente, di un Beethoven primissimo Ottocento, pre-Eroica: il tempo ternario del movimento centrale dell'Op. 27 n. 2, come lo stacca Cabassi, è di fatto un Menuetto. E la modernità di quella strana e genialissima Sonata che è l'Op. 28 è affidata a minimi scarti di fraseggio, a minime gestualità . Ma anche le Variazioni dell'op. 26 sono un modello di coerenza e una lezione di legato pianistico: penso alla variazione in minore e al modo in cui Cabassi fa cantare i 'ritardi' dando continuità alla linea del canto anche attraverso la sfasatura ritmica. Il tutto all'interno di un gusto musicale dove domina il 'decus' classico, che è insieme divisa caratteriale dell'interprete e manifesto della sua maturità.

11 mar 2018

Davide Cabassi

I Pomeriggi Musicali
Davide Cabassi
Andris Poga

Affettuosità e tocchi morbidi il piano di Cabassi per Beethoven
Angelo Foletto 
La Reoubblica
10.03.2018

......."Giorni di festa beethoveniana per Davide Cabassi che con ammiccante puntualità accoppia l'uscita della nuova registrazione discografica (Sonate per pianoforte op. 26, op. 27 n. 1 e 2. "Al chiaro di luna" e op. 28 "Pastorale" all esecuzione con i Pomeriggi Musicali del concerto n.3 in do minore per pianoforte e orchestra.
Il Terzo di Beethoven è un lavoro assimmetrico e promettente: per questo alcuni lo ritengono il più bello. Amatissimo dagli esecutori perchè molto interpretabile, è florido di novità e allo stesso tempo non del tutto maggiorenne rispetto ai modelli mozartiani:sagomature eroiche e tempestose si alternano a oasi acquarellate e di segno liricamente improvvisatorio.
Quasi una fantasia.Di queste soprattutto si è preso cura Davide Cabassi, lasciando fare la voce grossa all'orchestra diretta da Andris Poga.Sonorità accrezzate, legature e tempi ampi-icantevole l'apparizione del tema del largo ma anche lo sviluppo del tema con brio e la preparazione della cadenza-appoggio degli abbellimenti senza conpiacimento, con un articolazione dettagliata e composta ma armoniosa e, per finire, morigerate frivolezze mozartiane nel Rondò. Di Cabassi cattura la maturità, senza cipigli, l' affettuosità con cui trattiene e si gode la bellezza di certi momenti con tempi lenti e intensi, oppure accetta e recita il ruolo di comprimario "accompagnando" nel Largo i fiati...."

9 feb 2017

Davide Cabassi

Davide Cabassi racconta ad Anna Girardi per Zero il suo percorso, del Progetto La Primavera di Baggio e di come portare la musica classica e contemporanea al "Grande Pubblico":
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9 gen 2017

Successo di Davide Cabassi con il CD dedicato a Hermann Goetz

"c’è da rallegrarsi che ora anche i Concerti per pianoforte [di Goetz] siano disponibili in una registrazione perfettamente riuscita…
i musicisti suonano meravigliosamente, e ciò vale in misura assolutamente particolare anche per il pianista italiano Davide Cabassi…
Davvero grande classe!"

Piano Concertos - PIANO-News 1/2017

26 mag 2016

L'arte di Davide Cabassi: Così il Corriere Musicale

Cabassi ha narrato le Kinderszenen di Schumann come se fossimo in presenza di un arco di eventi che si svolge dal mattino alla sera nella vita di un fanciullo: da qui la velocità sostenuta, il piglio più vivace del solito dei primi numeri per poi ripiegare su un’espressività più intima e trasognata via via che trascorre il tempo, fino ad ar- rivare a una concezione degli ultimi come se si trattasse di sogni del bambino che si addormenta, come del resto recita il dodicesimo pezzo Kind im Einschlummern. Sogni che possono essere sia angosciosi che sereni e che sono stati sempre cantati sottovoce con un’arte del tocco davvero superba.

31 mar 2016

Lettera di Davide al figlio Bas

Bas, bambino mio, tu non lo sai, ma anche io per queste vacanze ho un compito: devo descrivermi. Devo dire come sono, chi sono. Ho pensato che provare a farlo conversando con te, che sei il mio amore, potesse aiutarmi: parlarti di me così, con semplicità, e poi, senza neanche rileggere questo flusso, mandarlo... Hai pazienza di ascoltarmi?

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31 mar 2016

Davide Cabassi racconta di se...

Bas, bambino mio, tu non lo sai, ma anche io per queste vacanze ho un compito: devo descrivermi. Devo dire come sono, chi sono. Ho pensato che provare a farlo conversando con te, che sei il mio amore, potesse aiutarmi: parlarti di me così, con semplicità, e poi, senza neanche rileggere questo flusso, mandarlo... Hai pazienza di ascoltarmi?

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