Stanislav Kochanovsky


Stanislav Kochanovsky nasce e studia a San Pietroburgo ed è oggi considerato fra i più brillanti e promettenti direttori russi emergenti.

Con una profonda conoscenza ed esperienza di una vasta gamma di repertorio sia sinfonico che operistico, maturata durante i suoi anni di formazione presso il Mikhailovsky Theatre di San Pietroburgo e come direttore principale della State Safonov Philharmonic Orchestra, Kochanovsky sta ora ricevendo l’attenzione di orchestre e teatri d’opera di tutto il mondo.

Dopo gli applauditi debutti con la Royal Concertgebouw Orchestra e l’Orchestre National du Capitole de Toulouse, i principali impegni della stagione 2018/19 includono i debutti con l’Orchestre de Paris, la Oslo Philharmonic, la City of Birmingham Symphony, la Netherlands Philharmonic, la Guerzenich Orchestra di Colonia, la Royal Stockholm Philharmonic. Stanislav Kochanovsky è poi invitato di nuovo a dirigere tutte le orchestre con cui ha già debuttato, fra queste l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Netherlands Radio Philharmonic, la Rotterdam Philharmonic, la Brussels National, la Russian National Orchestra, la St. Petersburg Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica della RAI, la Melbourne Symphony, la RTE National Symphony (Dublino), solo per citarne alcune.

Dopo il debutto al Verbier Festival nel 2017 con Evgenij Onegin, vi ritorna anche nel 2018 per celebrare il 25° anniversario del Festival, dirigendo un concerto (con Marta Argerich e Mikhail Pletnev) e l’opera Rigoletto.

Tra gli impegni lirici recenti, Pique Dame e una nuova produzione di Eugene Onegin con la regia di Barrie Kosky (Opernhaus Zürich), Iolanta (Maggio Musicale Fiorentino), Prince Igor (Dutch National Opera Amsterdam) e Boris Godunov (Korean National Opera). Come direttore ospite, Stanislav si esibisce regolarmente al Teatro Mariinsky (Tosca, Boris Godunov, Madama Butterfly) e ha più di trenta opere nel suo repertorio.

Oltre alla sua dedizione nel dirigere i pilastri del repertorio classico, Stanislav Kochanovsky ha un forte interesse per le opere raramente eseguite. Ha eseguito il Requiem di Ligeti e Prefatory Action “Mysterium” di Scriabin-Nemtin a Bruxelles, e l'opera incompiuta The Gambler di Shostakovich a San Pietroburgo. Inoltre, Kochanovsky si impegna a portare sul palcoscenico opere di compositori viventi come Fedele, Broström, Visman, Campogrande, Martinsson, Golijov, Thorvaldsdottir, fra i molti altri. La prossima stagione vedrà Stanislav Kochanovsky dirigere le cantate di Jan van Gilse "Sulamith" e Sergei Tanejev "John of Damascus" al Concertgebouw di Amsterdam.

“un’esecuzione bellissima: c’è una forza, una brillantezza ma allo stesso tempo una chiarezza e un lirismo meravigliosi” - Michele Suozzo/RAI Radio 3

“La più grande rivelazione della serata è stato il giovane russo Stanislav Kochanovsky [....] ha diretto con musicalità, competenza tecnica, chiarezza e molta musicalità, ottenendo il meglio sia dalla musica che dall'orchestra stessa.”
- Oliver Brett/Bachtrack

“…ha un gesto elegante, bello e assai raffinato, che par quasi scolpire il suono…”
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Stefano Ceccarelli/L’Ape Musicale (Accademia Nazionale di Santa Cecilia)

Stagione 2018-19 (giugno 2018). Non modificare senza autorizzazione. Vi preghiamo di contattarci se la biografia è superata o se è necessaria una versione ridotta.