David Garrett


"He is extremely honest to the intention of the composer. He doesn’t make unusual deviations of interpretation. He is very classically oriented, ‘cause that’s the way he grew up. So I’m very impressed with how true to the intentions of the composer he plays it. In other words he uses his technique and his beautiful sound to serve the music he’s playing. And that’s very important." (Zubin Mehta 2013)

David Garrett ha alle spalle una straordinaria carriera lunga più di vent’anni. Dall’autunno del 2007, con l’uscita del suo primo CD crossover “Virtuoso”, l’artista ridefinisce progressivamente gli standard nel campo della musica classica e crossover.

Nasce ad Aachen da un giurista tedesco e da una prima ballerina americana, inizia a suonare il violino a quattro anni, e già all’età di dieci anni debutta con gli Hamburger Philharmoniker.

A tredici anni è l’artista più giovane a firmare un contratto esclusivo con la casa discografica Deutsche Grammophon. Nel 1999, all’apice della carriera, decide di staccarsi dalla vita di violinista classico e si trasferisce a New York, per consolidare le proprie capacità musicali anche dal punto di vista teorico e per perfezionare ulteriormente la tecnica. Si iscrive ai corsi di composizione e musicologia presso la prestigiosa Juilliard School, dove diventa allievo di Itzhak Perlman. La particolare predilezione di David Garrett per la composizione viene premiata nel 2003 con la vittoria del concorso di composizione della Juilliard School con una fuga nello stile di Johann Sebastian Bach. Con questo brano pone le basi per i suoi poi leggendari arrangiamenti.

La mescolanza di elementi classici, pop, rock e rhythm-and-blues rappresenta per Garrett lo strumento per raggiungere le giovani generazioni, sulle orme dei suoi modelli, da Paganini a Heifetz.

Grandissimo il successo in tutto il mondo del suo CD “Virtuoso”.  La serie di proprie composizioni e rivisitazioni di brani di musica classica – dalla virtuosa “Paganini Rhapsody” basata sul XXIV capriccio di Paganini fino all’intenso classico del rock “Nothing Else Matters” dei Metallica – sbalordì il mondo musicale. Sostenitori e critici accesero un dialogo sui diversi generi di musica, dove il tema della comunicazione musicale tornò nuovamente al centro dell’interesse.

Il riconoscimento per l’artista fu il premio ECHO Klassic 2008 nella categoria “classica senza frontiere”.  David Garrett è stato anche negli USA per mesi al primo posto delle classifiche nelle categorie musica classica e crossover.

Con l’album “Classic Romance”, uscito nel novembre 2009 insieme alla Deutsche Symphonie Orchester di Berlino e Andrew Litton, è tornato nuovamente alla musica classica. 

Nel 2011, accanto al successo del tour “Rock Symphonies”, David Garrett si è esibito al festival di Verbier,  al “Kissinger Sommer” e il Festival Enescu di Bucarest, al Concertgebouw di Amsterdam e ha suonato  con orchestre come i Wiener Symphoniker, l’Orchestra Filarmonica Nazionale di Russia e la Museumsorchester di Francoforte.

Con l’album “Legacy”, uscito nel novembre 2011 per la DECCA, Garrett realizza il sogno della sua vita: accanto al concerto per violino di Beethoven che Garrett definisce come “l’apogeo del repertorio per violino”, sono contenuti nel CD anche brani scelti di Fritz Kreisler. 

“Legacy” ha riscontrato subito uno straordinario successo, è stato al primo posto nella  classifica degli album classici più venduti  sia in Inghilterra sia in Germania 

Nel 2012 una lunga tournée di recital lo ha portato ad esibirsi alla Filarmonica di Berlino, Monaco e Colonia, così come all' Alte Oper di Francoforte e al Gewandhaus di Lipsia con la Sonata a Kreutzer di Beethoven e opere di Kreisler.

Nel 2013 David Garrett ha suonato in tour in Germania e in Svizzera con l’orchestra del Festival Strings di Lucerna diretta da Adrian Prabava, con i concerti per violino di Johannes Brahms e Max Bruch, con la Sinfonieorchester Basel, diretto da Dennis Russell Davies e con l’Orchestra Filarmonica di Amburgo diretta da Cornelius Meister.

Nell’ottobre 2013 David Garrett ha fatto il suo debutto come attore realizzando un sogno nell’interpretare la figura di Niccolò Paganini ne "Il Violinista del Diavolo “con la regia di Bernard Rose. In collaborazione con Franck van der Heijden, Garrett anche composto le musiche per il film, dedicando la sua aria, "Ma Dove Sei", ad Andrea Bocelli.

Nel 2014 ottiene il suo terzo ECHO Classic con il disco Garrett versus Paganini.

Nell’autunno 2014 è uscito per la DECCA il nuovo CD con i concerti di Brahms e di Bruch, incisi con la Israel Philharmonic, diretta da Zubin Mehta.

Tra i numerosi impegni del 2018 , ricordiamo i concerti alla Scala di Milano diretto da Riccardo Chailly, a Firenze con l’Orchestra del Maggio diretta da Fabio Luisi e in tournée con la London Philharmonic diretta da Christoph Eschenbach. Nel 2019 tornerà a Torino con l'Orchestra Sinfonica della RAI diretta da James Conlon

David Garrett è ambasciatore della Fondazione contro la leucemia di José Carreras .

David Garrett suona il violino Stradivari “A. Busch” del 1716.