CONCERTCLASSIC.COM

ven 15 mar 2019

Tito Ceccherini: da Ligeti a Haydn

Dal trionfale Le Grand Macabre all'Opera di Zurigo, al Mondo della Luna di Haydn a Parigi, questo l'affascinante viaggio artistico di Tito Ceccherini:

“Quelle chance pour les protagonistes de ce Mondo della luna d’avoir pu travailler avec un chef tel que Tito Ceccherini ! Dès l’ouverture, sa preste baguette apporte un allant et une pulsation qui perdurent tout au long de la représentation. Les jeunes instrumentistes de l’Orchestre du Conservatoire (Sarah Jegou au violon solo) forcent l’admiration par le relief, le tonus et les couleurs d’une exécution stylée. Ils disposent il est vrai du guide idoine en la personne du maestro italien” scive Alain Cochard su ConcertClassic.

 

Bachtrack

mar 5 feb 2019

Quirky staging, superb singing: Ligeti’s Le Grand Macabre in Zurich

A master of his craft, conductor Tito Ceccherini confidently took the Philharmonia Zürich through two uninterrupted hours of Ligeti’s hellish and high-water sounds. [...] don’t see this production if you’re expecting something ordinary. Ordinary, it is not.

Online Merker

ven 7 dic 2018

Tito Ceccherini conducts I Puritani in Frankfurt

Worth noting the excellent playing culture of the orchestra and careful direction of Maestro Ceccherini, the singers were accompanied in such a way that they could unfold “pianis" and pure italian Belcanto manner such as you may rarely experience north of the Alps. [...]

At the podium of the excellently disposed Frankfurt Opera and Museum Orchestra, Tito Ceccherini led attentively and cared for the orchestral underpaintings to the archetypal emotional worlds of the protagonists in a spirited but also sensitive way. Dynamic, transparent, slightly springy in tone, quick, detailed in a jagged rhythm, the orchestra came and wove the soloists the ideal accompanying sound carpet.

Such unusual quality engagement was honored frenetically by the enthusiastic audience. The reviewer joined in and already ordered two more private visits to this in every respect fantastic production.

For bel canto friends a "MUST”!

Der Opernfreund

mer 5 dic 2018

Tito Ceccherini conducts I Puritani in Frankfurt

Musically, it's a great evening. Already with the Overture one can rave about the wonderfully velvety and softly intonating horns, which are treated here as often and exposed as if they were an opera of the German romanticism. Loose and fragrant then put in the strings, the woodwind mixes their colours. Tito Ceccherini ties in with the well-established opera orchestra to its outstanding performance in Norma at the end of last season. It is an elegant but soulful sound that flows from the orchestra pit, with a wealth of dynamic nuances from the tenderest pianissimo to popping nicks and never-ending intensity. The strongly demanded choir reflects this in the vowel with looseness, precision and precisely balanced fullness. Thus, the two collectives provide the actual backdrops, namely the acoustic, in front of which a true song festival can unfold.

Bachtrack

lun 3 dic 2018

Tito Ceccherini conducts I Puritani in Frankfurt

Tito Ceccherini delivered an equally accomplished and emotional conducting and created an unexpectedly round and beautiful Becanto sound in the Frankfurt Opera House. Thus, this evening musically justified Bellini's instructions that "the opera must make people cry, fill them with horror, let them die by singing.

Res Musica

mar 10 lug 2018

Tito Ceccherini conducts Battistelli's Riccardo III at La Fenice in Venice

Le flux continu de la musique orchestrale, toujours tonal bien que parfois dissonant ou sur-amplifié par un système acoustique, se montre particulièrement bien maintenu et compacté par la battue précise de Tito Ceccherini. Le chef favori de Salvatore Sciarrino, déjà passionnant cette saison à Francfort dans La Maison des Morts, possède un geste idéal pour agencer les équilibres, toujours en place jusqu’au chœur, superbe dans la dynamique comme dans la noirceur.

Corriere della Sera

mer 4 lug 2018

Tito Ceccherini conducts Battistelli's Riccardo III at La Fenice in Venice

Il sempre più bravo Tito Ceccherini, dirige la complessa partitura con un dominio da manuale.

Opera Click

ven 29 giu 2018

Tito Ceccherini conducts Battistelli's Riccardo III at La Fenice in Venice

Tito Ceccherini condivide con un’Orchestra della Fenice in serata di grazia buona parte del successo della recita. Oltre alla ricchezza del suono, che esalta la possanza della scrittura orchestrale senza appesantirla, si apprezza una preziosa attenzione per gli equilibri interni e per la complessità ritmica della partitura, nonché un impeccabile sostegno al palcoscenico. 

Frankfurter Allgemeine

mer 4 apr 2018

Tito Ceccherini conducts Janacek's "From the House of the Dead" in Frankfurt

Also from a purely orchestral point of view this Opus ultimum by Janáček is a borderline work in several respects: the extreme heights, the excitement formulas and the “nice sound” nearly exclude each other. Under the baton of Tito Ceccherini, the orchestra brilliantly renders the ecstatic minuteness of this music already in the prelude, emphasizes more the disparate than the connecting, never seeks for mild or for rest.

SWR2

mar 3 apr 2018

Tito Ceccherini conducts Janacek's "From the House of the Dead" in Frankfurt

Tito Ceccherini makes it clear from the podium of the Museumorchestra: Here it’s about a classic of modern times. He doesn’t smooth any of the edgy harshness of this music. "All musical figures," says Ceccherini in the program booklet, "are like strange, unknown animals, observed only from close up in their movements and their actions." Yes, so you can describe what is happening musically under his supervision, from a tele perspective. The opera and museum orchestra follow in his spirit. The Frankfurt Opera had a great evening.

BR Klassic

lun 2 apr 2018

Tito Ceccherini conducts Janacek's "From the House of the Dead" in Frankfurt

Tito Ceccherini conducted the opera and museum orchestra downright gruff, raw, unruly, which in this case is to be understood as praise. Again and again the music broke off abruptly, as if someone had strangled her. This is not primarily about harmony, melody or balance, but about despair, chasms, even emptiness.

IL GIORNALE DELLA MUSICA

dom 1 ott 2017

I GIOCHI DEGLI DEI

A Venezia “Cefalo e Procri” di Ernst Krenek con una novità di Silvia Colasanti
Accanto al grande repertorio in programma al Teatro La Fenice, nello spazio più raccolto del Teatro Malibran va in scena un’interessante serata dedicata al mito ovidiano di Cefalo e Procri. Aperta proprio dai versi di Ovidio, la serata si apre con una nuova composizione di Silvia Colasanti commissionata dal teatro veneziano e costruita attorno ai versi secenteschi di Francesco Busenello per il “Lamento di Procri” dagli “Amori di Apollo e Dafne” di Francesco Cavalli. Intitolato con i versi che chiudono il lamento, “Eccessivo è il dolor quand’egli è muto”, il pezzo della Colasanti è articolato in tre sezioni con la parentesi vocale, costruita vicina alla prosodia del modello seicentesco, racchiusa fra due momenti di denso spessore sinfonico (il secondo, in particolare, rimanda a modelli impressionistici nel suo colorismo legato all’aurora, elemento chiave nello sviluppo della vicenda della coppia del mito). Salto indietro di ottant’anni per la seconda parte della serata, che presenta l’atto unico composto dall’austriaco Ernst Krenek come elemento di un trittico italiano con “Teresa nel bosco” di Vittorio Rieti e “Una favola di Andersen” di Antonio Veretti, presentato nel veneziano Teatro Goldoni nel 1934 con la prestigiosa bacchetta di Hermann Scherchen nell’ambito del terzo Festival di Venezia (il Festival di musica contemporanea degli albori). Non particolarmente pregnante dal punto di vista drammatico – oltretutto minata da un improbabile e per niente ovidiano lieto fine – e appesantita da un affettato libretto di Rinaldo Küfferle, l’operina di Ernst Krenek guarda piuttosto indietro ai modelli neoclassici, ignorando del tutto il dettato dodecafonico al quale il compositore già si ispirava in quegli anni (del resto, Krenek stesso, pur non disconoscendola, nell’autobiografia la liquida in maniera piuttosto sbrigativa).
Sicuramente apprezzabile è la cura con la quale il dittico viene presentato al Malibran, con l’attenta e competente direzione di Tito Ceccherini alla testa di un’orchestra del Teatro La Fenice particolarmente ricca di colori, e un drappello di bravi interpreti, fra i quali spiccano la dolente Procri (anche in Colasanti) di Silvia Frigato e l’elegiaco Cefalo di Leonardo Cortellazzi.
Il dispositivo scenico predisposto da Massimo Cecchetto per l’angusto palcoscenico del teatro serve efficacemente l’idea registica di Valentino Villa: un’avanscena asettica come un laboratorio per l’esperimento sulla coppia di sposi di una vendicativa Aurora e di una protettiva “dea fredda” Diana, testimone Crono e una piccola scena nel fondo per il teatrino delle umane vicende.
Pubblico scarso alla prima, applausi.

Classiquenews

ven 3 feb 2017

"Die Entführung aus dem Serail" al Théâtre du Capitole di Toulouse

In buca, il direttore italiano Tito Ceccherini fa meraviglie. L’Orchestre du Capitole in tenuta barocca tratteggia come in sogno e colora con delicatezza l’universo sonoro mozartiano. Sono, di volta in volta, le sfumature ed i colori, i fraseggi ed il senso del teatro che danno forza a questa interpretazione orchestrale di pura felicità. Si sa quanti solisti strumentali siano richiesti in quest’opera! Salutiamo ogni strumentista, che si presenta come vestito a festa. L’energia ed il piacere condivisi fra fossa e scena sono le grandi qualità di Tito Ceccherini.

Opera-online

gio 2 feb 2017

"Die Entführung aus dem Serail" al Théâtre du Capitole di Toulouse

Sotto la direzione di Tito Ceccherini, l’Orchestre national du Capitole de Toulouse si rivela fra i grandi trionfatori della serata. Il direttore italiano sposa con consumata arte l’approccio sinfonico di una formazione tradizionale ai dettami di una rilettura storicamente informata. Magnifica per flessibilità, presenza e rilievo sonoro, questa lettura regala alla partitura un tocco di vivacità, sottolineandone i numerosi tratti di audacia strumentale che annunciano quelli di capolavori successivi.

Amalthée-ecrivain

gio 2 feb 2017

"Die Entführung aus dem Serail" al Théâtre du Capitole di Toulouse

Tito Ceccherini, che abbiamo già molto apprezzato in Béatrice et Benedict di Berlioz, si dimostra degno di dirigere quest’opera che contiene in nuce tutte le opere successive di Mozart. […] Egli domina con sapiente complicità tutte le arguzie contenute dell’opera, se ne meraviglia e ad ogni istante ci prende a testimoni della perfezione che rinasce sotto i nostri occhi ed alle nostre orecchie. Accompagna i cantanti con una delicatezza ed una sicurezza che li lascia respirare e dare il meglio di sé. Ognuno dei solisti avanza e gioisce della perfezione del suo ruolo. Un’impressione di libertà e di naturalezza emana da questa rappresentazione vicina all’ideale.

Diapason

gio 3 nov 2016

Orchestre National de Bordeaux

Fin dai primi ostinati melodico-ritmici di Alborada del Gracioso, un senso di pienezza sonora cattura l'ascoltatore. Esecuzione acuta e priva di pesantezze, con una frenesia di colori nella danza elettrizzante degli episodi estremi, mentre i violenti contrasti dinamici nella parte centrale potenziano la luminosità abbagliante dell’orchestra di Ravel. […]
Fin dall’Adagio iniziale, Tito Ceccherini [Sinfonia n. 11 di Shostakovich] suggerisce attese, chiaroscuri, mentre l’approccio diventa incessantemente più implacabile nelle onde ossessive dei movimenti successivi…una interpretazione fiammeggiante e precisa, impressionante per il respiro e la partecipazione.

Classical Source

gio 14 apr 2016

Philharmonia Orchestra London / Music of Today

The 18-minute Linie/Splitter 2 (2006, for clarinet, horn, accordion, piano, violin and cello) is full of inviting timbres, not least the evocation capable from the accordion, and there is also an attractive lightness of touch, wit and wildness. Some lovely chords at the close suggest dying embers. Praise in particular for Kira Doherty’s horn solo. ... Fast erstarrte Unruhe ... 3 (1995) is for twelve players: string quartet and double bass, flute, clarinet, horn, trombone, a percussionist, piano and guitar, the last two musicians doubling on crotales. The sounds are harder, the rhythms more jagged, but there is also an underlying playfulness. When the music is fast-moving a bizarre ritual is suggested, and if pictures are painted, then they are by Dali. The work closes in shadows: thirteen well-spent minutes. Both renditions came across as quite splendid under the attentive and unflappable direction of Tito Ceccherini.

Res Musica

sab 20 feb 2016

Orch. Philharmonique de Radio France / Festival Présences

On retrouve l’Orchestre Philharmonique le lendemain, sous la baguette de Tito Ceccherini, chef milanais dont l’élégance et la souplesse du geste ne cessent d’évoquer celles d’Abbado. […] Dans le même concert, aux côtés d’Ivan Fedele (Syntax) et de Salvatore Sciarrino (Quando ci risvegliamo) dont Tito Ceccherini restitue merveilleusement l’univers poétique et raréfié, Let Me Sing into Your Ear, pour cor de basset amplifié et orchestre de chambre de Marco Stroppa, sorte d’opéra sans paroles donné en création française, crée l’événement.

Res Musica

gio 8 ott 2015

Dallapiccola Il prigioniero | Bartók Le château de Barbe-Bleue, Théatre du Capitole de Toulouse

Sous la baguette de Tito Ceccherini, l’Orchestre National du Capitole adopte des sonorités tour à tour glaciales et contondantes dans le Prisonnier, alors que dans le Château de Barbe Bleue, les options du chef italien sont nettement chambristes, soulignant le soyeux des lignes et des couleurs.

forumopera.com

mar 6 ott 2015

Dallapiccola Il prigioniero | Bartók Le château de Barbe-Bleue, Théatre du Capitole de Toulouse

[Dallapiccola] Tito Ceccherini, à la direction si remarquable lors de la création des Pigeons d’argile au printemps 2014, aime manifestement cette œuvre, dont il parle si intelligemment dans un entretien contenu dans le programme de salle. Il obtient de l’orchestre la subtilité ou la force qui en expriment les climats
[Bartók] Tito Ceccherini fait une nouvelle démonstration, avec le concours des artistes de la fosse, de sa maîtrise d’une œuvre qu’il fréquente, nous apprend le programme, depuis son adolescence. Son amour de la partition lui inspire une lecture méticuleuse, attentive à en exalter les potentialités sonores, même les plus menues, et la cohérence dramatique. Cela rachète largement, fort heureusement, l’insatisfaction due à la conception scénique. Mais le chef, il est vrai, ne fait pas ses débuts à l’opéra…

anaclase.com

ven 2 ott 2015

Dallapiccola Il prigioniero | Bartók Le château de Barbe-Bleue, Théatre du Capitole de Toulouse

Pour l’avoir plusieurs fois entendu diriger la musique de notre temps, l’on pensait bien que Tito Ceccherini ne démériterait pas, mais on ne s’apprêtait certes pas à goûter des lectures de référence des ces deux œuvres. La jouissive minutie avec laquelle il rend compte de l’écriture des timbres place l’écoute du Bartók dans un mystère permanent, quand la conception sérielle du Dallapiccola trouve un témoin somptueusement lyrique qui en magnifie l’italianità. Sous cette baguette impérative qui invite plutôt qu’elle ordonne, les musiciens de l’Orchestre national du Capitole de Toulouse font merveille. Si l’on n’oublie pas le Chœur maison dûment préparé par Alfonso Caiani, c’est au chef que reviennent les honneurs de ce grand moment de musique, un chef dont on ne tardera guère à mesurer l’envergure, un chef qu’il faut suivre, assurément!

Il Corriere della Sera

lun 18 mag 2015

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Tito Ceccherini ha creato una cornice timbrica di stupefacente bellezza … Nella seconda parte ha con l’orchestra realizzato una esemplare versione della Suite dal Mandarino meraviglioso.

Res Musica

mer 12 dic 2012

Tito Ceccherini al Festival d'Automne di Parigi

Tito Ceccherini et l’Orchestre de Frankfort en donnaient une version éblouissante du Chant du Rosssignol d’Igor Stravinsky, tant sur le plan des timbres et de l’équilibre sonore que dans les ressorts de la dramaturgie, prolongeant d’autant l’aura magique de cette soirée d’exception.

Il Mattino

sab 29 set 2012

La furia e il sacro dentro il Vesuvio

Sul podio, Tito Ceccherini profonde attenzione al dettaglio, invitando l'Orchestra del San Carlo ad un cimento che non è esattamente nelle sue corde, ma che viene affrontato con intelligente rigore, giocando sull'alternanza efficace di toni e volumi.

AMADEUS

lun 1 feb 2010

Tito Ceccherini dirige i lavori sinfonici di Salvatore Sciarrino in 3CD box per Kairos

Tito Ceccherini, che con Sciarrino ha molto lavorato negli ultimi anni, dirige l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con lo slancio e la dedizione interpretativa che si dedicano alla grande musica. Di Tito Ceccherini, nella definizione e nella risoluzione esecutiva dei paesaggi fisiologici, dei respiri organici e delle proiezioni evocative e drammaturgiche che sostanziano la scrittura di Sciarrino, qui non stupiscono tanto la sensibilità o la finezza – qualità che gli riconosciamo – quanto semmai la sagace maturità, il lucidissimo controllo che gli consentono di condurre interpretazioni di serrata coerenza (va sottolineato, anche grazie a una presa del suono impeccabile).

Suonare News

dom 1 mar 2009

Una monografia di gran classe

Sciano: Variazioni per vìoloncello e orchestra, Allegoria della notte per violino e orchestra, Frammento e Adagio per flauto e orchestra, Morte di Borromini per voce e orchestra, I fuochi oltre la ragione, Recitativo oscuor per pianoforte e orchestra....
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Diapason

gio 1 gen 2009

Recensione al cd Kairos "Le opere per orchestra" di Sciarrino.

Image sonore large et très profonde, extrêmement claire et transparente avec un très bel équilibre spectral et une bonne dynamique. [...] à la sensibilitè très efficacement affûtée par Tito Ceccherini, l’un des meilleurs si ce n’est le meilleur spécialis...
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Klassick.com

ven 3 ott 2008

Sciarrino, Salvatore: Opere Sinfoniche.

Fantastico come Ceccherini sappia illuminare in modo sempre nuovo il materiale relativamente statico di Sciarrino, e produrre così una tensione spasmodica....
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Amadeus

ven 1 ago 2008

Sciarrino: Lohengrin; Ensemble Risognanze diretto da Tito Ceccherini.

[...] una partitura raffinatissima ... che l'Ensemble Risognanze diretto da Tito Ceccherini riesce a materializzare e far lievitare di suono con nitida trasparenza [...]...
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Online Musik Magazin

dom 20 lug 2008

Recensione ad "Alessandro" di De Majo.

Tito Ceccherini ha trascinato con grande temperamento gli strumentisti in un'esecuzione ispirata. ...
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Musica

mar 17 giu 2008

Il CD del Lohengrin di Sciarrino

Ceccherini, coadiuvato dall'ottimo Ensemble Risognanze, dimostra un'acuta sensibilità per questa musica, sottolineando la plasticità dei gesti sonori, i silenzi carichi di suspense, i trascoloramenti impercettibili dei suoni, le turbolenze di sottofondo....
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Amadeus

mer 24 ott 2007

Ceccherini e l'Ensemble Risognanze a MiTo

Il direttore Tito Ceccherini, confermato alla ribalta internazionale quest'anno dalla prima esecuzione di Da gelo a gelo, ultima opera di Salvatore Sciarrino, ha diretto la compagine con rara lucidità e intensità drammatica...
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Frankfurter Allgemeine Zeitung

ven 5 ott 2007

Vortex Temporum

l'Ansemble Risognanze - diretto da Tito Cerccherini - si avvale di una immediata comprensione delle sfumature del suono....
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Le Monde

mar 2 ott 2007

Grisey. Vortex Temporum

Grisay était à la fois compositeur rt artisan. On a là un des plus utiles et des plus intéressants parmi les CD de musique daujourd'hui et l'on sait gré à l'Ensemble Risognanze, fondé en 1996, et à son chef Tito Ceccherini de l'avoir réalisé....
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The Classic Voice

lun 1 ott 2007

Grisey: Vortex Temporum, Périodes (CD Stradivarius)

... magnifica l'interpretazione dell'Ensemble Risognanze, diretto in modo eccellente da Tito Ceccherini....
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Mundoclassico

gio 16 ago 2007

A riesgo de quedarse sordo

El Ensemble Risognanze es, además, un conjunto competente y Ceccherini...sabe guardar un adecuado componente de misterio imprescindible para la correcta transmisión de estas músicas....
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ConcertoNet

mar 12 giu 2007

Le feu sous la glace

Sous la direction de Ceccherini, l’ensemble viennois Klangforum produit une succession de sons inouïs, quoique rappelant parfois les instruments traditionnels japonais, éclats et éclairs fins et évanescents qui retentissent sur de longues tenues statique....
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Le Canard enchainé

dom 10 giu 2007

Da gelo a gelo (Le jour et l'ennui)

La musique de Salvatore Sciarrino est élaborée, savante. Il a la patte. Le savoir-faire. Il jou du pinceau sonore et est servi par la belle direction de Tito Ceccherini, attentif à tous les départs des pupitres....
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webthea,com

mer 6 giu 2007

Splendeurs codées d’un impossible amour

La direction pointilleuse et inspirée du jeune Tito Ceccherini prouve à quel point il connaît et aime cette musique-là.... Le tout est d’une beauté rare. A ne pas rater....
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anclase.com

sab 2 giu 2007

Salvatore Sciarrino: 'Da gelo a gelo'

À la tête de l'ensemble Klangforum Wien, Tito Ceccherini, en habitué
de cet univers (cf. Luci mie traditrici), distribue délicatement chaque son. ...
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Radio Notre Dame

sab 2 giu 2007

Incandescence

C’est l’orchestre Klangforum dans la virtuosité imparable de ses musiciens dirigés avec délicatesse par Tito Ceccherini qui contribue magistralement à la réussite de cet opéra exigeant entre tous et qui a de ce fait toute sa place dans le grand répertoire...
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Liberation

gio 31 mag 2007

'Da gelo a gelo', un choeur en hiver

Sous la baguette experte de Ceccherini, le Klangforum Wien est à la hauteur des défis de cette partition tout d'éclats et résonances, convoquant l'extrême des registres, exigeant des modes d'attaque qui produisent des effets de timbres inouïs......
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Le Monde

ven 25 mag 2007

Sciarrino: Ceccherini/Brown

Le spectacle présenté par l'Opéra de Paris, mis en scène par Trisha Brown, direction du Tito Ceccherini, est d'une perfection musicale, poétique, dramatique et visuelle rare. ...
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Diario

ven 2 mar 2007

Omaggio a un maestro: Niccolò Castiglioni

Tito Ceccherini, musicista di autentico talento ed eccellente direttore d'orchestra, ci ha messo sei anni a trovare una casa discografica disposta a pubblicare questo progetto e naturalmente l'ha trovata fuori d'Italia (Col Legno)...
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Classic Voice

mar 10 ott 2006

Sciarrino: Luci mie traditrici

Eccellente, si diceva, l'esecuzione di Ceccherini, ammirabile per precisione e rispetto delle indicazioni del compositore, coadiuivato da una splendida èquipe di cantanti. Un disco davvero importante....
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Il Sole 24 Ore

dom 29 ago 2004

Lohengrin amaro e femmineo

...quel teatro di suoni rifranti nel giardino dal live elettronics, dalle folate inquiete come fantasmi dell'Ensemble Le Risognanze, guidato da Tito Ceccherini, milanese, poco più di un ragazzo, ma così ben preparato di testa e di braccio....
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CD Classics

mar 20 lug 2004

CD del Mese: Sciarrino, Luci mie traditrici

Precisa e intenza la lettura di Tito Ceccherini alla guida dell'Ensemble Risognanze....
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Corriere della Sera

mer 14 lug 2004

La naturalezza dell'ultimo Sciarrino

In tal senso va un sincero plauso a Tito Ceccherini, che a capo dell'Ensemble Risognanze e di un cast esemplare individua toni e tempi più adatti a realizzare l'ideale equilibrio stilistico....
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Opera actual

lun 10 mag 2004

Sciarrino, Luci mie traditrici

...cualitades que réunen sin problemas los cantantes y el conjunto que dirige con buen pulso Tito Ceccherini....
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L'Adige

mar 13 apr 2004

Pousseur fa grande il Lohengrin

A sostegno della voce recitante l'ottimo Ensemble Risognanze diretto da Tito Ceccherini. L'esecuzione del gruppo, impeccabile, da prova del fatto che la proposta organica di un repertotio contemporaneo richieda uno specialismo che sfiora l'eccellenza....
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Il Trentino

mar 13 apr 2004

LOHENGRIN, L'ANTICA LEGGENDA COME INCUBO POSTMODERNO

Meritatissimi i calorosi applausi...Non da meno le prestazioni dell'Ensemble orchestrale, guidato dal giovane Tito Ceccherini con quella disponibilità ad alternare rigore e alea, tipico del pensiero musicale moderno....
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Rondo

mar 16 dic 2003

Luci mie traditrici

Und wie Dirigent Tito Ceccherini mit dem Ensemble Risognanze und den souverän agierenden Sängern das Blut und die Gedanken fesselnd in Rage bringen, unterstreicht beeindruckend.......
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Klassik.com

lun 8 dic 2003

La morte e Amore

Das Ensemble Risognanze unter der Leitung von Tito ceccherini spielt in Dynamic und Transparenz weniger ausgeglichen als das Klangforum Wien......
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