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Guido Rimonda con la Camerata Ducale Le Violon Noir

Le Violon Noir
Se c’è un colore che rappresenta tutto ciò che è occulto, nascosto, misterioso è sicuramente il nero. Da qui nasce Le vioLon noir: celebri composizioni legate a una dimensione inquietante ma allo stesso tempo piena di fascino.
Musiche interpretate da Guido rimonda ed eseguite con lo Stradivari Le noir, strumento legato alla misteriosa morte del suo proprietario più celebre: J.M.Leclair

Le Violon Noir è un concerto-spettacolo in cui il solista presenta i brani con interessanti aneddoti sullo strumento e sui compositori. Insieme a un allestimento scenico semplice ma d’effetto, crea un’atmosfera “misteriosa” e coinvolgente, sempre molto apprezzata dal pubblico.

Disponibilità 2014-2016

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Amadeus - The concert

by Peter Shaffer
music by Wolgang Amadeus Mozart
concert version by John Axelrod

It is as if the movie comes alive!  Peter Shaffer’s famous play, “Amadeus,”  which became Milos Forman’s Academy Award Winning Movie of the same name, is uniquely adapted into Amadeus In Concert by conductor and pianist John Axelrod for orchestra, chorus, singers and actors. This wonderfully vivacious production is everything expected and more, and unlike anything else on the concert stage today.

All the familiar faces and foes are featured: Salieri’s argument with God, Mozart’s blasphemous behavior, and Constanze’s opulent opportunism and, yes, that famous Requiem scene, all woven together into an unforgettable and interactive musical drama experience that has been a sell-out success everywhere it has been performed.

What makes Amadeus In Concert so special? It is not only world class performances and theatrical excellence.  Nor is it our identification with the human struggle against mediocrity so eagerly expressed by Salieri’s character. Instead, it is the reminder of what  we all seek and already know and admire most in that young man from Salzburg who has captured our attention for over 250 years: Genius.

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Francesco Prode - Progetto Miroirs

RAVEL E CINQUE NUOVI BRANI ISPIRATI AI MIROIRS

Come Ravel nel 1906, Francesco Prode propone un viaggio utilizzando lo specchio non come riflesso di una realtà ma come strumento per indagare sempre più ardite e sconfinate consapevolezze. Cinque compositori contemporanei italiani scrivono per Prode cinque prime esecuzioni assolute, ispirate ai cinque MIROIRS di Ravel.

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Guido Rimonda Camerata Ducale

Guido Rimonda violino solista e direttore
Camerata Ducale

Un violino al fronte 
Henri Vieuxtemps (1820-1881) Romanza in sol maggiore
Felice Giardini (1716-1796) Allegro militare
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) Rondò dalla Sinfonia "Haffner" (arr. Fritz Kreisler)
Fritz Kreisler (1875-1962) Liebesleid
Franz von Vecsey (1893-1935) Valse triste
Fritz Kreisler Preludio e Allegro (nello stile di Pugnani)
Niccolò Paganini (1782-1840) La Campanella - Rondò dal II Concerto per violino (arr. Fritz Kreisler)
Ludwig van Beethoven (1770-1827) Romanza in fa maggiore op. 50
Pablo de Sarasate (1844-1908) Zingaresca op. 20

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Quadri di un'esposizione Mussorgsky / Kandinsky - Inedita Versione Video-Teatrale

Background storico
Fu solo nel 1928 che Kandinsky fu in grado di realizzare il suo progetto di ‘arte totale’ con l’aiuto del Teatro Municipale di Bauhaus Dessau, che gli ha permesso di mettere in scena la versione per pianoforte dei Quadri di un’esposizione di Mussorgsky.

Durante il processo compositivo (1874), Modest Mussorgsky trasse ispirazione dai dipinti del suo amico Viktor Hartmann. Secondo Kandinsky, il lavoro non è stato un esempio di musica a programma, ma piuttosto il riflesso dell’esperienza artistica e umana di Mussorgsky che si trova all'interno di una pura forma musicale.

Di conseguenza, Kandinsky ha voluto trasporre le sue proprie emozioni di ascoltatore in questa sua personale performance che ruota intorno ai sedici dipinti. La sua scenografia ha inserito una serie di quadri di fatto animati da forme geometriche, colori, linee e luci colorate, lavorando senza problemi e in perfetta sintonia con la partitura musicale.

Il progetto della Cité de la Musique
I disegni di Kandinsky e le indicazioni teatrali sono state salvate, così come le annotazioni dettagliate sulla partitura realizzate da Felix Klee, fratello di Paul Klee e assistente di Kandinsky. Questi documenti appartenenti al Centre Pompidou di Parigi hanno costituito la base del progetto di collaborazione tra la Cité de la Musique e Mikhail Rudy.

Il programma si conclude con la versione completa per pianoforte di Petrouchka di Stravinskij per celebrare il centenario della sua creazione. Il virtuosismo del lavoro si riflette nella trascrizione per pianoforte di Igor Stravinsky e dell’interpretazione di Mikhail Rudy.

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