Quartetto Artemis


Quartetto Artemis

Vineta Sareika violino

Sunyoen Kim violino

Gregor Sigl viola

Harriet Krijgh violoncello

A trent’anni dalla sua formazione, il Quartetto si rinnova con due nuovi membri. Debuttano dalla stagione 2019/20 Suyoen Kim, violino di spalla dell’orchestra della Konzerthaus di Berlino, e la violoncellista olandese Harriet Krijgh, solista di grande successo, che prende il posto di Eckart Runge, uno dei membri fondatori.

Il Quartetto inaugura la stagione con due date al Concertgebouw di Amsterdam, seguite da concerti alla Kammermusiksaal di Berlino e alla Mozartsaal di Vienna, e da tournée in Europa, Nord America e Asia.

Vincitore di numerosi premi, l’ensemble è sempre stato un modello di stile e Gregor Sigl, rimasto il membro più anziano, porta avanti il suo carattere originario. 

Questa stagione rappresenta una grande sfida per il quartetto che deve creare una nuova identità, dopo che Eckart Runge, fondatore anziano, ha lasciato l’ensemble.

Da tempo il quartetto si dedica a tre programmi per stagione, preparati con la massima attenzione. I musicisti dell’ensemble studiano e danno ai brani un’interpretazione il più storicamente corretta. Hanno inoltre l’abitudine di registrare le loro sessioni di prova così da analizzare e migliorare l’esecuzione.

Il Quartetto è pronto a fondere il carattere della formazione originale con la nuova, e un’occasione di visibilità internazionale ci sarà nel 2020, l’anno Beethoveniano, in cui eseguiranno i Quartetti op. 59 n.3, op. 130/133, op. 132 di Beethoven ma anche nuovi brani di Peteris Vasks, Lera Auerbach e Jörg Widmann. Uno dei programmi includerà la versione per quintetto d’archi della sonata Kreutzer di Beethoven e la partecipazione straordinaria di Eckart Runge come secondo violoncello.

Aggiornata alla Stagione 2019/20. Non modificare senza autorizzazione.