Musica e Dischi

Sun 30 Sep 2007

Emerson String Quartet; Leon Fleisher, pianoforte

Il doppio Cd del Quartetto Emerson, che festeggia in un colpo solo i 30 anni di attività e i 20 di collaborazione con la DG, giunge a confermare quanto spazio esista tutt’ora per un approccio nuovo e fresco alla musica da camera di Brahms.Emerson String Quartet; Leon Fleisher, pianoforte

BRAHMS: I Quartetti; Quintetto con pianoforte op. 34

Deutsche Grammophon (Universal) 002894776458
Musica & Dischi: [710 - 2007/09] pp. 62
di Oreste Bossini

A quanto pare i migliori interpreti di oggi non possono ancora prescindere dalla musica di Brahms.

A noi pare una buona notizia e il doppio Cd del quartetto Emerson, che festeggia in un colpo solo i trent’anni di attività e i venti di collaborazione con la prestigiosa etichetta tedesca, giunge a confermare quanto spazio esista tutt’ora per un approccio nuovo e fresco alla musica da camera di Brahms.

I musicisti americani, la cui caratteristica peculiare è l’interscambiabilità dei due violinisti, registrano per la prima volta i tre Quartetti, forti della grande esperienza accumulata nelle sale da concerto e di un approccio cordiale e per niente pomposo al mondo ricco di bellezza e sapienza di Brahms.

Il bel regalo di compleanno è giustamente completato dal Quintetto, registrato con il leggendario pianista Leon Fleisher, tornato da qualche tempo in attività dopo un lungo periodo di forzata assenza.

Bentornato a lui, e in fondo anche a Brahms, che ancora per molto tempo, con interpreti come questi, non sarà tanto facile mandare in soffitta.
Oreste Bossini