Javier Perianes


La crescente fama internazionale lo ha portato ad esibirsi nelle sale da concerto più prestigiose oltre che con le orchestre e i direttori più illustri.

 

Nel 2012 ha ricevuto il “National Music Prize” dal Ministro della Cultura spagnolo ed è stato eletto “Artist of the Year 2019” agli International Classical Music Awards (ICMA).

 

Durante la Stagione 2018/19 tornerà alla Royal Festival Hall con la London Philharmonic Orchestra, due sere consecutive, per suonare tutti i concerti di Beethoven, che eseguirà anche in tournée in Australia e Nuova Zelanda. Suonerà poi il Concerto n. 27 di Mozart con la Orpheus Chamber Orchestra in tournée negli Stati Uniti che culminerà con il suo ritorno alla Carnegie Hall di New York.

 

Durante la stagione, eseguirà anche opere di Ravel, Saint-Saëns, Grieg, Falla e Bartók.

 

Suona spesso in formazione da camera, e la scorsa stagione ha collaborato con artisti, fra cui Tabea Zimmermann e il Quartetto Quiroga, con cui è stato anche in tournée, così come con Jean-Guihen Queyras con cui ha realizzato un CD con la Sonata per violoncello e pianoforte di Debussy.

 

È un artista esclusivo di Harmonia Mundi con cui ha all’attivo una vasta discografia di Beethoven, Mendelsshon, Schubert, Grieg, Chopin, Debussy, Ravel, Bartók, Mompou, Falla, Granados e Turina. Sia il CD del Concerto per Pianoforte di Grieg che Noches En Los Jardines De España di Falla hanno vinto uno CHOC Classica e sono stati nominati Editor’s Choice sulla rivista Gramophone. Anche Romanze senza parole, con brani di Mendelssohn, ha vinto lo CHOC Classica ed è stato incluso nella “Top 10 Mendelssohn Recordings” della rivista Gramophone. Le sue ultime registrazioni includono le Sonate D. 960 e D. 664 di Franz Schubert ed il Concerto per Pianoforte n. 3 di Béla Bartók con la Münchner Philharmoniker e Pablo Heras-Casado.

 

Aggiornata alla Stagione 2018/19. Non modificare senza autorizzazione.