L'Ape Musicale

Sat 23 Nov 2019

Debutti e Scoperte

"Segue, a focalizzare l'attenzione su Uryupin, la Terza sinfonia di Čajkovskij in Re maggiore op. 29 Polacca, a detta dello stesso autore un progresso più tecnico e artistico e, dunque, più difficile che bella. Si apprezza allora ancor più la chiarezza del gesto e della visione del maestro poco più che trentenne, la precisione nello stacco dei tempi, la consequenzialità di un discorso ben definito e mai irrigidito, il buon equilibrio e la compattezza dell'orchestra. Dalla trasparenza di Respighi, alla vivida varietà di Šostakovič si arrivano a delineare i cinque movimenti di Čajkovskij (Moderato assai, tempo di marcia funebre - Allegro brillante; Alla tedesca. Allegro moderato e semplice; Andante elegiaco; Scherzo. Allegro vivo; Finale. Allegro con fuoco, tempo di Polacca) con la sciolta sicurezza che è propria del direttore di classe, lucido e autorevole."

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Roberta Pedrotti