La Gazzetta di Modena

Fri 20 Mar 2009

Lucchesini, la magica atmosfera del piano.

[...] le note di Lucchesini si diffondono brillantemente nell’aria, creando atmosfere magiche e incantate, in un gioco che si costruisce attraverso contrapposizioni nella ricerca dinamica e ritmica.Il pianista italiano che da quando aveva quindici anni suona nelle più importanti sale e nei teatri di tutto il mondo, Andrea Lucchesini, si è esibito al pianoforte presso l’Auditorium Marco Biagi di Modena mercoledì sera, entro la programmazione concertistica organizzata della Gioventù musicale Modenese, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio. Mauro Bompani della Gmi, con un’accogliente introduzione ha dato il via ad un’emozionante esecuzione, che ha visto alternarsi brani di Domenico Scarlatti, Luciano Berio e Ludwig Van Beethoven. Frizzanti come l’acqua libera che scende ribelle da una fontana, e rosee come le perle di una collana che tintinnano toccandosi vicendevolmente: così le note di Lucchesini si diffondono brillantemente nell’aria, creando atmosfere magiche e incantate, in un gioco che si costruisce attraverso contrapposizioni nella ricerca dinamica e ritmica. Intensità, ciclicità ed una estrema varietà di modulazioni ritmate sono gli ingredienti principali delle esecuzioni.
Giulia Cavallaro