Il Gazzettino

Sat 6 Oct 2007

Pordenone: pianoforte grancoda Fazioli

L'occasione celebrativa del secondo concerto sinfonico del Teatro Verdi di Pordenone è l'inaugurazione del pianoforte grancoda Fazioli affidata a uno dei grandi pianisti italiani odierni, Andrea Lucchesini..l'occasione celebrativa del secondo concerto sinfonico del Teatro Verdi di Pordenone è l'inaugurazione del pianoforte grancoda Fazioli affidata a uno dei grandi pianisti italiani odierni, Andrea Lucchesini; alla guida dell'Orchestra e Coro del Verdi di Trieste il tedesco Gerd Albrecht.

...L'attesa è comunque per il Quarto Concerto per pianoforte in sol magg. op.58. Lucchesini attacca l'Allegro con Brio iniziale con uno stacco moderato e il discorso musicale, ripreso dall'orchestra, si pone sul piano della delicatezza: ne escono sonorità raffinate, da cui l'incalzare dell'episodio della cadenza risulterà rafforzato per contrasto, per chiudere ancora con grande lirismo; intensa la tragicità del breve Andante centrale, per sfociare nel Vivace del Rondò, affascinante sintesi da parte di Lucchesini tra brillantezza e delicatezza.

L'orchestra non tocca mai effetti di particolare potenza, ma il suo sostegno esteticamente coerente al solista contribuisce al calorosissimo applauso, cui il solista risponde con uno splendido bis, un Secondo Improvviso in mi bem. magg dell'op.90 di Schubert che è davvero un gioiello di tecnica e raffinatezza espressiva....
Andrea Busato