Passau Neue Presse

Fri 20 Jul 2007

Schubert paradisiaco

...Con questa interpretazione l’eccellente pianista ha assicurato uno sguardo in paradiso. Solo dopo 3 bis di Schubert e Chopin il pubblico incantato ha lasciato la sala.Circa 23 anni fa l’allora giovane star Andrea Lucchesini, che era stato una volta ospite della stagione invernale di Passu, era stato costretto ad annullare il concerto per malattia, Si è presentato ora, pianista maturo, nella Matinée di Piano nobile nella sala grande della Rathaus.

Lucchesini suona in modo sovrano, senza il minimo segno di problemi fisici. Con il suo tocco variegato ha incantato per la delicatezzaa dei colori, sicchè il suo suonare guadagna in vivezza.

Inusuale la composizione del programma: Così, fra le 4 Sonate di Scarlatti si inserisco quasi sena interruzione le miniature pianistiche “6 Encores “ di Luciano Berio, creando un arco ricco di tensione fra la musica baroccae e l’Avanguardia.

Lucchesini possiede un suono scarlattiano perfetto, bellissimo, leggero ma acuminato; articola con grande varietà, ma sempre con atmosfera le diverse Sonate in un movimento K 491m K 454, K 239 e K 432.

In mezzo ha eseguito i piccoli pezzi di Luciano Berio con il loro suono innovativo Brin etc…. – pezzi che non sono assolutamente immagini della natura, ma un pensiero retrospettivo sulla terra e i guai che la minacciano. Nascono complesse relazioni che Lucchesini formula con perfezione e cristallina chiarezza.

La conclusione romantica la davano i 4 Improvvisi op 90 di Schubert, suonati con estrema attenzione…… Qui si mette in risalto il prezioso cantabile di Lucchesini e la capacità di darne una esecuzione di largo respiro. Queste perle del repertorio pianistico sono state eseguite in modo sensibile, profondamente sentito e senza sentimentalismi. Con questa interpretazione l’eccellente pianista ha assicurato uno sguardo in paradiso. Solo dopo 3 bis di Schubert e Chopin il pubblico incantato ha lasciato la sala
Marianne Wimmer