La Repubblica

Sat 1 Apr 2006

Lucchesini e Matacena furoreggiano con Netopil

Eccellente protagonista è stato Andrea Lucchesini. Strumentista dal solido bagaglio tecnico, artista di rara intelligenza, ha regalato un Mozart di notevole equilibrio perfettamente sostenuto da Netopil e dall' orchestra. Secondo appuntamento giovedì sera al Carlo Felice con il ciclo sinfonico mozartiano affidato alla bacchetta di Tomas Netopil. Un bel concerto che ha tra l' altro segnato il piacevole ritorno al leggio del violino di spalla di Raimondo Matacena, concertista di valore che fu primo violino a Genova diversi anni fa prima di passare ad altre prestigiose orchestre italiane. Netopil ha confermato le positive impressioni suscitate la scorsa settimana. Una direzione rigorosa e vibrante sin dall' Adagio e Fuga d' apertura, partitura non frequente nelle stagioni concertistiche. Poi lo splendido Concerto in do minore K 491, uno dei vertici del pianismo mozartiano. Eleganza, intenso melodismo, un intricato dialogo fra solista e strumentale: Amadeus sfrutta genialmente le potenzialità della tastiera e mostra altresì la sua predilezione per la forma del concerto basata (come l' aria operistica) sul rapporto fra solista e tutti. Eccellente protagonista è stato Andrea Lucchesini. Strumentista dal solido bagaglio tecnico, artista di rara intelligenza, Lucchesini ha regalato un Mozart di notevole equilibrio perfettamente sostenuto da Netopil e dall' orchestra. Applausi calorosissimi e un bis. Infine la Sinfonia n.39 la prima di quella strepitosa trilogia finale che costituisce il testamento più alto del sinfonismo settecentesco. Esecuzione spigliata e piacevole ben accolta dalla platea. Martedì 4 aprile dalle ore 10 nell' atrio del Teatro Carlo Felice saranno distribuiti gratuitamente, fino ad esaurimento, i biglietti per assistere il 7 aprile alle ore 20 alla prova aperta alla città del Concerto di Primavera diretto da Christopher Franklin con l' Orchestra del Teatro Carlo Felice. Si tratta della prova del concerto che il Carlo Felice offre esclusivamente a tutti i propri abbonati l' 8, il 9 e l' 11 aprile per ringraziarli della fedeltà al Teatro mantenuta anche in momenti particolarmente difficili come l' inverno appena passato. Il programma prevede opere della danza del Novecento legati ai ritmi del musical americano e della grande tradizione russa: l' Ouverture da Candide e le Danze Sinfoniche da West Side Story di Leonard Bernstein, la rara Ouverture op.42 (Americana) e la Suite n. 2 dal balletto Romeo e Giulietta op. 64 di Sergeij Prokof' ev.
Roberto Iovino