GBOpera Magazine

Mon 12 Jun 2017

Concerto dell’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice con Riccardo Frizza e Benedetto Lupo

"Assolutamente straordinaria è stata l’esecuzione del concerto di Ravel – un lavoro progettato nel 1929 e portato a termine nel 1931 –, dove hanno brillato, oltre al solista, anche singoli strumenti e singole sezioni dell’orchestra, a rendere lo spirito di questa musica – ricca di spunti tematici stilisticamente eterogenei, che spaziano dal folklore francese e iberico al mondo del jazz –, di cui lo stesso compositore sottolineò, in una dichiarazione, i tratti brillanti e sereni: una musica volutamente lontana dal carattere drammatico e contrastato del concerto romantico, pur restando all’interno del classico modello della forma-sonata e, per certi versi, guardando alla chiarezza mozartiana. Benedetto Lupo ha affrontato i passaggi più esuberanti e pirotecnici di questo lavoro con tocco cristallino e brillante; un tocco che diveniva morbido e trasparente negli squarci di tenue malinconia. Il solista ha intessuto con l’orchestra – che sapeva corrispondergli rendendo appieno ogni raffinatezza, ogni colore creato da quel vero mago dell’orchestrazione che era Ravel – un dialogo serrato, in cui solista e strumentisti – complice il direttore – respiravano insieme. Successo trionfale, in particolare per il pianista, che ha concesso un fuoriprogramma raveliano: la Pavane pour une infante défunte, eseguita con giusto accento patetico, ma senza sdolcinature, mandando in estasi la platea."


Roberto Campanella