Yefim Bronfman


Considerato uno dei più acclamati e ammirati pianisti di oggi, Bronfman fa parte di quel ristretto numero di artisti ospite regolare dei maggiori festival, orchestre e serie di récital del mondo.

La stagione 2018/19 è iniziata con una tournée europea della’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, celebrando gli 80 anni di Temirkanov. Poi tournée in Scandinavia con Gatti e molti altri importanti concerti con le orchestre europee: Parigi, Roma, Londra, Berlino, Vienna . Negli Stati Uniti suonerà con le orchestre di Cleveland, New York, Los Angeles, San Francisco e molte altre. Molti anche i récital e una tournée nella primavera con Magdalena Kozena.

Bronfman ha collaborato con molti dei più celebri direttori d’orchestra di oggi, ha partecipato ai maggiori festival estivi in Europa e negli Stati Uniti e ha collaborato con altri importanti solisti in progetti cameristici: Pinchas Zukerman, Martha Argerich, Anne-Sophie Mutter, Emmanuel Pahud e molti altri.

Numerosi i premi assegnati: Avery Fishe Prize, Jean Gimbel Lane della Northwestern University, nominations al Grammy Award, vinto nel 1997 per i concerti di Bartok con Salonen e l’Orchestra di Los Angeles. Ricco il carnet discografico: Rachmaninoff e Brahms con Emmanuel Ax, i Concerti di Prokofev con Metha e la Israel Philharmonic; ; più recenti la nomination al Grammy peril Concerto nr 2 di Magnus Lindbergh con la New York Philharmonic, Caikovskij con l’Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk e Mariss Jansons, Triplo di Beethoven con Truls Mork e Gil Shaham: Liszt Concerto n. 2 con l’Orchestra Filarmonica di Vienna e Franz Welser-Moest, il V di Beethoven con Andris Nelsons e la Royal Concertgebouw Orkest, Rachmaninov n. 3 con Sir Simon Rattle e i Berliner Philhamoniker.

Molte anche le incisioni solistiche.

Nato a Tashkent, immigrato in Israele nel 1973, ha studiato con Arie Vardi all’Accademia Rubin dell’Università di Tel Aviv. Ha poi frequentato la Julliard di New York, il Curtis Institute of Music con Firkusny, Serkin e Fleishe. Nel 2015 ha ricevuto la laurea honoris causa della Manhattan School of Music. Ha frequentato anche il Festival di Marlboro.

Aggiornata alla Stagione 2018/19. Non modificare senza autorizzazione.