La Stampa

Thu 19 Feb 2009

Ben tornato tra noi Concerto di Bruch

[...] nell'esemplare esecusìzione che ci ha regalato il violinista Raneuad Capuçon, intenso e struggente nell'interiorità del canto quanto rigoroso nel gusto; acclamatissimo [...]Molte curiosità e cose interessanti nel programma diretto da Kirill Karabits per la stagione Rai, a cominciare dallo sconosciuto "Scherzo per orchestra" di un Musorgskij diciannovenne: un compito ben fatto, da sentire soprattutto per misurare l'influenza di Mendelssohn sulla giovane scuola russa; al centro Musorgskij ci mette pure il tocco di una melodia esotica, condita di spezie orientali.
Ben tornato fra noi, "Concerto per violino n. 1" di Max Bruch! Contemporaneo ai tomenti del secondo '800, è stato spesso guardato con superiorità per una esuberanza melodica che un passo più in là si sarebbe liquefatta in sentimentalismo; invece è musica di razza buona, senza pose e trucchi; speciaolmente nell'esemplare esecusìzione che ci ha regalato il violinista Raneuad Capuçon, intenso e struggente nell'interiorità del canto quanto rigoroso nel gusto; acclamatissimo, ha aggiunto fuori programma una fantasia su "Che puro ciel!" di Gluck. Quindi invasione del palco con l'orchestra gigante della "Danza dei sette veli" di Strauss e del balletto "Il buffone" di Prokofiev, partiture in cui il giovane direttore ucraino ha confermato la sua bravura.
Giorgio Pestelli