Patricia Kopatchinskaja


Straordinaria combinazione di profondità, brillantezza e umorismo, Kopatchinskaja dona al suo far musica un inimitabile senso teatrale.  Che suoni Caikovskij,  Ligeti o Schoenberg o presenti un proprio progetto musicale decostruendo Beethoven, Ustwolskaja o Cage,il risultato raggiunge sempre il cuore della musica.

Ospite delle più prestigiose sale da concerto, festival e orchestre, è stata ed è spesso protagonista di prime esecuzioni fra cui il Concerto per violino di Morton Illes,  e quello di Francisco Coll. Intensa anche l’attività cameristica in duo con Polina Leschenko ma anche in Trio con la Leschenko e Reto Bieri.

Nel 2021  sarà uno dei nuovi Associate Artists al South Bank Centre di Londra e continuerà a presentare nuovi Concerti di compositori viventi fra cui Luca Francesconi, Gyorgy  Kurtag, Marton Illes.

Fra  i progetti da lei creati:  l’innovativo  Bye Bye Beethoven; la registrazione video del Poema dadaista di Kurt Schwitters URSONATE;DIES IRAE, la decostruzione di una esperienza concertistica tradizionale ispirata dalla crisi climatica.  Il progetto PIERROT LUNAIRE girerà tutta Europa e verrà anche inciso in disco.  verso la fine della stagione;  così  il progetto VIVALDI con il Giardino Armonico, progetto  che include  nuove opere di compositori viventi.  Più di recente  ha inciso  un programma con   la violoncellista Sol Gabetta e la Camerata Bern dal titolo LES PLAISIRS ILLUMINES.

Kopatchinskaja continua la regolare collaborazione con la Camerata Bern, con cui ha inciso il disco TIME AND ETERNITY pubblicato nel 2019. Fra il 2014 ed il 2018 è stata Artistic Partner della Saint Paul Camber Orchestra e Ambasciatore della ONG Terre des hommes. Ha ricevuto il Swiss Grand Award for Music dell’Ufficio Federale Svizzero della Cultura ed è stata Artista in residence in importanti festival fra cui Lucerna e Ojai. Nel 2018 ha vinto il Grammy nella categoria Migliori piccoli Ensemble da camera per il progetto DEATH AND THE MAIDEN con la St Paul.