Antoine Tamestit


Antoine Tamestit è considerato uno dei migliori violisti di oggi sia come solista che in complessi di musica da camera. Descritto come musicista “dalla tecnica perfetta, che combina senza sforzo la musicalità e una spontanea forza comunicativa” (Bachtrack) è molto apprezzato per la profondità e la bellezza del suono. Il repertorio è molto ampio, si estende dal barocco al contemporaneo, ha eseguito numerose prime mondiali che ha anche registrato.

Dalla Stagione 2018-19, Tamestit è Artista Residente della SWR Symphony Orchestra di Stuttgart, con la quale eseguirà i concerti di Schnittke, Walton e Hoffmeister. Inoltre, suonerà e dirigerà l'orchestra in un programma che comprende brani di Bach, Hindemith, Britten e Brahms. Tra i suoi impegni, una tournée con John Eliot Gardiner e l'Orchestre Révolutionnaire et Romantique e, sempre con Gardiner, sarà solista in concerto con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Sarà ospite della London Symphony Orchestra, della NDR Elbphilharmonie Orchestra,della Saatskapelle di Dresda e del l'Orchestre de Paris. In tournée con i Wiener Symphoniker, la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra e la São Paolo Symphony Orchestra, darà recital e concerti da camera, fra l’altro, alla Philharmonie di Berlino, alla Wigmore Hall, alla Wiener Konzerthaus, al Centre for Fine Arts di Brussels e al Prinzregententheater di Monaco.

Dopo aver eseguito per la prima volta in assoluto il concerto per viola di Jörg Widmann, nel 2015, con l’Orchestre de Parigi e Paavo Järvi, Tamestit lo ha ripreso con la Swedish Radio Symphony e l’ Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese , entrambi diretti da Daniel Harding, e ancora con la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Gewandhaus Orchestra, di Lipsia e molte altre orchestre. Ospite regolare delle più importanti orchestre europee, americane e giapponesi, Tamestit. Ha collaborato con i più grandi direttori, inclusi John Eliot Gardiner, Valery Gergiev, Riccardo Muti, Daniel Harding, Marek Janowski, Antonio Pappano, François-Xavier Roth e Franz Welser-Möst.

Antoine Tamestit è membro fondatore del Trio Zimmermann con Frank Peter Zimmermann e Christian Poltera. Insieme hanno registrato numerosi album di successo per BIS Records e si sono esibiti nelle sale da concerto più prestigiose. Altri musicisti con cui ha suonato in concerti da camera sono Nicholas Angelich, Gautier Capuçon, Martin Fröst, Leonidas Kavakos, Nikolai Lugansky, Emmanuel Pahud, Francesco Piemontesi, Christian Tetzlaff, Cédric Tiberghien, Yuja Wang, Jörg Widmann, Shai Wosner e i Quartetti Ebène e Hagen.

Incide per Harmonia Mundi, con cui ha pubblicato il Concerto di Widmann con l’ Orchestra della Radio Bavarese e Daniel Harding . Il CD è stato incluso tra gli Editor's Choice dal BBC Music Magazine. Il suo primo album con Harmonia Mundi è stato Bel Canto: The voice of the Viola con Cédric Tiberghien (febbraio 2017). Della sua discografia fanno parte anche Harold en Italie di Berlioz eseguita con la London Symphony Orchestra e Valery Gergiev per la LSO Live; ha registrato tre Suites di Bach con la Naïve, e brani solistici e concerti di Hindemith accompagnato dalla Frankfurt Radio Symphony Orchestra e Paavo Järvi; una versione più recente di Harold en Italie è stata realizzata con Marc Minkovski e Les Musiciens du Louvre. Nel 2016, con Frank Peter Zimmermann e l’Orchestra da camera della Radio Bavarese, ha realizzato un nuovo album della Sinfonia Concertante di Mozart (Hännsler Classic).

Altre prime esecuzioni mondiali e registrazioni di Tamestit includono La Nuit Des Chants di Thierry Escaich (2018), il Concerto per due viole di Bruno Mantovani scritto per Tabea Zimmerman e Tamestit, e Remnants of Songs di Olga Neuwirth. Per Tamestit sono stati composti anche Weariness Heals Wounds di Neuwirth e Sakura di Gérard Tamestit.

Antoine Tamestit è Co-direttore artistico con Nobuko Imai del Viola Space Festival, in Giappone, e insieme cercano in particolare di ampliare il repertorio violistico ed estendere i programmi educativi.

Nato a Parigi, Tamestit ha studiato con Jean Sulem, Jesse Levine e Tebea Zimmermann. È stato vincitore di diversi premi, tra cui il primo premio all'ARD International Music Competition, al William Primrose Competition e allo Young Concert Artists (YCA) International Auditions; inoltre ha vinto il BBC Radio 3's New Generation Artists Scheme, il Borletti-Buitoni trust Award e il Credit Suisse Young Artist Award (2008).

Tamestit ha insegnato a Colonia e a Parigi, e tiene regolarmente masterclass in tutto il mondo.

Suona una viola Stradivari del 1672, concessa dalla Habisereutinger Foundation.

Aggiornata marzo 2019. Non modificare senza autorizzazione