Daniel Hope


Artista esclusivo della Deutsche Grammophon dal 2007, il violinista inglese Daniel Hope è noto in tutto il mondo per la sua versatilità e creatività musicale. Nel 2004 ha vinto tre premi prestigiosi per la sua registrazione dei Concerti di Berg e Britten: il Classical Brit Award, il Deutsche Schallplattenpreis e l’ECHO Klassik Preis. Inoltre ha ottenuto due nomination per il Grammy del 2005 e nel 2006 ha vinto per la terza volta di seguito l’ECHO Preis. Ha suonato con le migliori orchestre e nelle sale concertistiche più importanti del mondo con direttori d’orchestra di levatura internazionale. E’ inoltre ospite regolare di famosi festival.

Daniel Hope si dedica con passione a progetti di grande eclettismo: la collaborazione con il grande attore Klaus Maria Brandauer ha portato al successo War and Pieces e Mozart Unplugged!; An audience with Beethoven, parole e musica composte da Hope, insieme a Mia Farrow; Forbidden and Forgotten con musica da camera e versi provenienti dal Ghetto di Theresienstadt; e Music to die for!, un commedia scritta da Christopher Hope (vincitore del Whitebread) con musiche eseguite da Daniel Hope insieme al pianista jazz Uri Caine, sotto la direzione di Jonathan Moore. Molti di questi progetti sono stati eseguiti per la prima volta al Savannah Music Festival in Georgia (USA), di cui Daniel Hope è co-direttore artistico.

Hope dirige molte orchestre da camera mentre suona, come ad esempio la Chamber Orchestra of Eeurope in una incisione dei Concerti per violino di Bach, l’ensemble Concerto Köln (che usa strumenti d’epoca) e la Camerata Salzburg. Collabora inoltre con musicisti appartenenti ad altri generi, tra cui il cantante Bobby McFerrin, il contrabbassista Edgar Meyer e il batterista ex-Police Stewart Copeland.. Il suo ultimo progetto East meets West, pubblicato su CD dalla Warner e con una nomination al Grammy, presenta opere per violino ispirate da Ravi Shankar.

Allievo dell’Highgate School di Londra, dal 1992 al 1998 Hope ha studiato con il pedagogo russo Zakhar Bron e si è diplomato alla Royal Academy of Music di Londra. A 10 anni ha suonato Shostakovich alla TV inglese con il contrabbassista Gary Karr e l’anno successivo è stato invitato da Yehudi Menuhin ad eseguire i Duetti di Bartok alla TV tedesca. Da ciò è scaturita una lunga collaborazione con più di 60 concerti insieme, compreso l’ultimo concerto di Lord Menuhin nel 1999 alla Tonhalle di Düsseldorf, dove Hope ha eseguito il Concerto per violino di Schnittke. Il quotidiano Evening Standard di Londra lo ha votato “Classical Performer 2001” e l’Observer lo ha definito “il più eccitante musicista di strumenti a corda dopo Jacqueline du Pré”

Dal 2002 al 2008 Daniel Hope è stato il più giovane membro del leggendario Trio Beaux Arts, di cui nel corso del 2005 è stato festeggiato il 50° anniversario. Il Trio ha ricevuto una nomination per il Grammy 2007 A nome del Trio Hope ha commissionato opere per Trio con pianoforte a Kurtág, Mark-Anthony Turnage, Uri Caine, Jan Müller-Wieland e Mauricio Kagel. Tra i suoi partner cameristici spiccano, tra gli altri, i nomi di Menahem Pressler, Yuri Bashmet, Sebastian Knauer, Thomas Adès, Lynn Harrell, Katia e Marielle Labèque, Tabea Zimmermann, Arianna Zukerman, Mark Padmore, Pieter Wispelwey e Philippe Entremont.

La passione di Daniel Hope per la musica contemporanea è evidenziata dagli stretti contatti con molti eminenti compositori come Alfred Schnittke, con il quale ha lavorato ed organizzato il Festival Schnittke alla Royal Academy di Londra nel 1994. Nel 2003 Hope ha eseguito in prima mondiale a South Bank la Sonata 1955 di Schnittke, scoperta recentemente, ora registrata nel CD East meets West. Ha collaborato anche con Kurtág, Cristobal Halffter, HK Gruber, Penderecki e Gubaidulina. Nel 1995 ha registrato il concerto per violino Nostalgia di Toru Takemitsu, pubblicato insieme ai Concerti di Kurt Weill e Schnittke nel 1999 dalla Nimbus Records. Per la stessa etichetta è apparso nel 2000 un secondo CD con opere di Shostakovich, Schnittke, Pärt e Penderecki.

Numerosi i dischi incisi per  Deutsche Grammophon: dopo Sfere (in uscita a gennaio 2013, con musiche di Prokofiev, Einaudi, Rota, Paert ecc) il prossimo disco sarà "Sound of Hollywood" con musiche dei compositori fuggiti dall’Europa che hanno creato il suono di Hollywood, musica per i film come Ben Hur, Capitan Blood, Via col vento, ma anche di Weill e Eisler, Morricone (Nuovo Cinema Paradiso,  Schindlerslist)  e Thomas Newman ("American Beauty)      Sting e Max Raabe appariranno come ospiti nell'album e la DG lo presenterà nel gennaio 2014.

Oltre alla sua attività come musicista, Hope ha scritto tre libri best-seller pubblicati in Germania, il primo, intitolato Familienstücke (Album di famiglia), è un libro di memorie, il secondo "Wann klatschen darf ich? "( Quando posso applaudire?) e  "Toi, toi, toi".     

Ha scritto sceneggiature per l'attore premio Oscar Klaus Maria Brandauer, fra cui "War and Pieces", "Mozart Unplugged!" e "Dietrich Bonhoeffer . Ha scritto anche "An Audience con Beethoven" per Mia Farrow, e "Musica Proibita", con poesia e musica scritta da detenuti a Theresienstadt.

Inizio modulo