Classical Concerts

Mon 24 Mar 2008

Nikolaï Lugansky straordionario Pianista in concerto a Milano

...una solida realtà del pianismo contemporaneo, un artista vero, capace di parlare all'orecchio e al cuore del pubblico, capace di interpretazioni di estrema difficoltà tecnica e virtuosistica, come di un tocco raffinato, lirico, avvolgenteNikolai Lugansky è un giovane quanto talentuso pianista, con all'attivo un curriculum che lo pone tra i massimi interpreti del pianoforte.

...Lugansky, generoso, ha concesso due bis: il Preludio op.32 n.12 di Rachmaninov e La campanella di Liszt, travolgente e virtuosistico congedo.

Prima parte di concerto con il Carnevale di Vienna di Schumann: toccante l'interpretazione dell'Intermezzo, potente e sicuro il Finale. Sono quindi stati proposti 7 pezzi da Romeo e Giulietta di Prokof'ev: sette grandi momenti di interpretazione pianistica.

Seconda parte di concerto tutta dedicata a Liszt. In apertura lo Sposalizio, quindi Jeux d'eau à la Villa d'Este, pezzo in cui Lugansky ha saputo rendere tutta la magia di trilli, tremoli, arpeggi della splendida pagina Lisztiana. Magnifico anche il Sonetto 123 del Petrarca, interpretato con misticismo e passione.

Conclusione frizzante ed esuberante, con 4 degli Studi trascendentali di Liszt: il n.12 Chasse-neige, il n.5 Feux follets, il n.11 Harmonies du soir, il n.10 in fa minore.

Quattro pagine di virtuosismo incessante ed a tratti furioso, quattro gioielli interpretativi di un grande pianista.

Lugansky è una solida realtà del pianismo contemporaneo, un artista vero, capace di parlare all'orecchio e al cuore del pubblico, capace di interpretazioni di estrema difficoltà tecnica e virtuosistica, come di un tocco raffinato, lirico, avvolgente.