Il Giornale di Vicenza

Tue 17 Jun 2008

RARITÀ CAMERISTICHE DI ITALIANI PRIMO ’900

...Il violoncello era quello di Enrico Dindo, oggi uno dei maggiori protagonisti del suo strumento non solo in Italia, ammirevole per il calore e la lucida consapevolezza stilistica nell'Adagio di Respighi...Vicenza- Domenica al Teatro Olimpico la scena è stata tutta per Casella e Rota, Castelnuovo Tedesco e Respighi, raccontati attraverso "geometrie" cameristiche diverse, dal duo al quintetto con pianoforte passando per il quartetto d'archi...

...Secondo tradizione, l'esecuzione è stata affrontata da un gruppo di ancora giovani ma già affermati specialisti, riunitisi nell'occasione del concerto per la "sfida" sempre nuova e sempre ardua del far musica da camera...

...Il violoncello era quello di Enrico Dindo, oggi uno dei maggiori protagonisti del suo strumento non solo in Italia, ammirevole per il calore e la lucida consapevolezza stilistica nell'Adagio di Respighi, ma anche per la nitida ed efficacissima disposizione cameristica, tutta giocata su di un equilibrio mai rinunciatario, anzi in grado di sottolineare la ricchezza della linea melodica.

Pubblico non da tutto esaurito ma prodigo di applausi, alla fine particolarmente calorosi e prolungati.
Cesare Galla