LaGazzetta di Modena

Sun 25 Mar 2007

Il virtuosismo di Dindo conquista il Comunale

..il pubblico si è raccolto, con silenzio estasiato, attorno ad uno dei migliori violoncellisti dei nostri tempi......Tutt’altra musica per quell’autentica disinvolta sofisticazione del Concerto per violoncello e orchestra in si minore op. 104 di Dvorak in cui il pubblico si è raccolto, con silenzio estasiato, attorno ad uno dei migliori violoncellisti dei nostri tempi.

La cantabilità emozionante, la cavata piena eppure elegantissima alleggerita con suprema maestria, l’energia inestricabile dal pathos, il virtuosismo sorprendente e mai istrionico di Enrico Dindo sono punto di riferimento, come il calore del suo personalissimo timbro e la competenza tecnica assoluta eppure considerata solo uno strumento da offrire con dedizione all’impeccabile cura della frase.

E per alcuni istanti, per suo tramite, anche l’orchestra si è volenterosamente innalzata a ben altri piani interpretativi, accomunandosi al pubblico per la meritata ovazione e riceverne in ricompensa il magnetismo vellutato della Sarabanda in sol maggiore di Bach.
Claudia Paparella