Il Piccolo

Wed 20 Feb 2008

Il Pianista Paul Lewis riapplaudito alla SdC con Schubert e Ligeti

Il pianista inglese si è librato alto, facendosi ammirare per acuta sensibilità e intelligenza interpretativa...il suo Schubert è alle soglie di lasciar traccia imperituraTrieste - ...Anche l'altra sera al Rossetti è stato con Schubert che Lewis ha ottenuto unanime plauso. Con la Sonata in sol maggiore op. 78 e soprattutto con il fuori programma tratto dallo stesso autore (un 'Allegretto' in do minore), il pianista inglese si è librato alto, facendosi ammirare per acuta sensibilità e intelligenza interpretativa.

Sono pagine che solo apparentemente non richiedono una tecnica superiore e Lewis fa di tutto per non esibire i muscoli.

E' stato toccante nel congedo della Sonata ... ma in tutti e quattro i movimenti ha giocato sul timbro per ricomporre nel canto l'eventuale fervore, riappacificando le forze antagoniste, le tensioni, tenendosi lontano da ogni forzatura e quasi prevedendo i 'fortissimo'.

Il suo Schubert è alle soglie dal lasciare traccia imperitura, forse manca solo il colpo d'ali che cattura e avvince definitivamente....
Claudio Gherbitz