Corriere della Sera

Sun 12 Oct 2008

Lisa Batiashvili, violinista che rivela gusto e tecnica.

la giovane violinista ... conferma un gusto e una sensibilità squisiti, scevri da facile effettismo.Il disco della violinista georgiana Lisa Batiashvili si apre con la serie di Miniature del suo connazionale Sulkhan Tsintsadze (1925-1991): melodie appena abbozzate ma così graziose, influenzate come sono dal canto popolare locale a sua volta debitore della musica ellenica, Sirtaki compreso. Poi il ben più impegnativo Concerto per violino di Beethoven, che la Batiashvili interpreta in doppia veste di solista e direttore della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen. Ed è una lieta sorpresa. In primo luogo perché la giovane violinista, ancora alle sue prime incisioni, conferma una tecnica, un gusto e una sensibilità squisiti, scevri da facile effettismo. E poi perché il Concerto è diretto per davvero, con scelte di suono e stile orchestrale agili e nervosi ma non isterici come usa.
Enrico Girardi