Marc Albrecht


Presenza  dinamica  e completa  sia sui podi delle orchestre che nelle buche delle opere, ospite regolare delle più importanti orchestre e teatri lirici, Marc Albrecht è particolarmente acclamato per le interpretazioni delle opere di Wagner e Strauss e per l’impegno per la musica contemporanea. Marc Albrecht è oggi direttore stabile della Netherlands Opera e delle Orchestre Filarmoniche e da camera Olandesi.

Agli inizi della carriera ha lavorato molto nei Teatri di Amburgo e Dresda ed è stato assistente personale di Claudio Abbado con la Gustav Mahler Jugendorchester. Nel 1995 viene nominato direttore musicale dello Staatstheater di Darmstadt, posizione che terrà per 6 anni, e nel periodo 2006-2011 è stato direttore artistico e stabile dell’Orchestra Filarmonica di Strasburgo.

Ha diretto, fra le altre, l’Orchestra Filarmonica di Berlino, la Royal Concertgebouw Orchestra, la City of Birmingham, l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, la Chamber Orchestra of Europe, al Staatskapelle di Dresda, i Muenchner Philharmoniker e i Wiener Symphoniker. Nel 2006 ha debuttato ai Proms di Londra con la BBC Scottish Symphony Orchestra.

I più recenti successi lo vedono sul podio della Saint Louis Symphony Orchestra, della Hallé Orchestra, delle Orchestre di Oslo e Stoccolma, della Residentie dell’Aja e di nuovo a Vienna e Berlino, Firenze e Stoccarda e Parigi, a Goeteborg, Bergen, Dallas… In Italia tornerà a Milano con l’Orchestra Filarmonica della Scala e a Torino Orchestra Sinfonica Nazionale, nonché a Roma con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia.

Nei Teatri d’opera è stato l’acclamato direttore di Der Fliegende Hollaender a Bayreuth (2003-2006), Le Baccanti di Wellesz al Festival di Salisburgo  (2003), Da una casa di morti di Janacek all’Opéra Bastille di Parigi (2005). Negli anni 2001-2004 è stato Primo direttore ospite dalla Deutsche Oper di Berlino, dove ha condotto al successo molte opere fra cui il St François d’Assise di Messiaen. Ha mantenuto un rapporto costante con la Semperoper di Dresda dove ha diretto, fra l’altro, La Damnation de Faust, Die Frau ohne Schatten e Elektra. Nella primavera del 2008 è ritornato allo Staatsoper di Monaco di Baviera con una applauditissima nuova produzione de Die Bassariden die Henze, ha diretto, tra l’altro, Der Fliegende Hollaender alla Royal Opera House di Londra, Der Prinz von Homburg di Henze al Theater an der Wien, Lulu all’Opera di Ginevra e al Festival di Salisburgo (con i Wiener Philharmoniker). Grande il successo, nel 2012, al Teatro alla Scala dove ha diretto Die Frau ohne Schatten, con un brevissimo preavviso.

Al Teatro dell’Opera di Amsterdam ha diretto Die Frau ohne Schatte, Fidelio, Carmen e da quando ne è direttore musicale Elektra, La Leggenda dell’invisibile città di Kitezh e la prima mondiale dell’Opera di Manfred Trojahn “Oreste”.  Nel corso  della stagione 2013/14 ha diretto Il Giocatore di Prokofiev, Arabella di Strauss e, all’Opera di Zurigo Die Soldaten. Prossime produzioni Lohengrin e Macbeth.

Marc Albrecht ha inciso numerosi dischi per Pentatone con l’Orchestra di Strasburgo: i Poemi di Strauss, i Concerti di Dvorak e Schumann con Martin Helmchen e un CD con opere di Dukas, Koechlin, Ravel nonché un CD con le  musiche per orchestra di Berg. Continua la collaborazione con Pentatone, per cui, con la Netherlands Philharmonic, ha inciso Das Lied Von Der Erde di Mahler,  pubblicato nel 2013. L’Opera di Ansterdam ha anche pubblicato le registrazioni live di Elektra e Schatgraeber  per l’etichetta Challange Labe.

Gennaio  2016